Le regole per un buon sito

Alcuni consigli per avere un buon sito.
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Ci sei o non ci sei?

Come abbiamo già detto molte volte, al giorno d’oggi essere sul web è necessario. Se non ci sei, non esisti. L’andare “per conoscenza”, che fino a qualche tempo fa era il modo migliore per arrivare, adesso non funziona (quasi) più.

Quando ci serve qualcosa non chiediamo più all’amico, ma a Google. E per essere su Google, o comunque sui motori di ricerca,  dobbiamo essere in rete.

Ma quali sono le regole per un buon sito? Qui di seguito alcune importantissime regole. Semplici ed efficaci. In ordine sparso.

  1. Scegli un dominio appropriato. E’ vero, molti dei domini che possono parlare di te, esistono già, ma non per questo devi comprare www.tanteideeperlatuacasainprovinciadimilano.it. Un ideecasa.org è molto più semplice e facile da ricordare e da scrivere.
  2. Scegli pochi colori. A meno che tu non sia Arlecchino e voglia fare il sito a macchie come il tuo costume, scegli pochi colori. Quali sono quelli giusti? Scegli qualcosa che dia continuità con il tuo logo aziendale o comunque, se non hai un logo, che ricordi la tua azienda. Se, per esempio hai un portone rosso che ti contraddistingue, potrai fare il menù di questo colore. Ma non esagerare, altrimenti, a parte la bellezza dello stesso sito, comunque soggettiva, sarà quasi illeggibile. In ogni caso, prediligi colori tenui ed eleganti.
  3. Non scrivere testi troppo lunghi, scrivi testi giusti. Innanzitutto perché (quasi) nessuno passa ore a leggere siti internet, e poi il concetto deve essere concreto, insomma le notizie devono essere “breve ma intense”. Comunicazione immediata = comunicazione efficace. Usa le parole giuste. I motori di ricerca non ti conoscono personalmente, devi dirgli tu cosa fai, inserendo contenuti giusti. Ricorda: Content is King.
  4. Non esagerare con le “tamarrate”. Come, probabilmente, non sei Arlecchino, molto probabilmente non sei neanche la Pixar, regina degli effetti speciali. Quindi evita pop up che esplodono, stelle filanti che compaiono, luci a intermittenza. Non sei alle giostre, e non lo sono nemmeno i tuoi clienti. Inoltre pesanti animazioni fanno si che il tuo sito diventi lento e di difficile navigazione, distogliendo l’attenzione a quello che vuoi comunicare e stancando l’utente.
  5. Utilizza immagini di qualità. Se non hai la possibilità di fare foto di qualità, affidati a professionisti del settore. In molti casi, chi più spende, meno spende. Con pochi soldi in più avrai un risultato di spessore. Se non hai un prodotto fotografabile e utilizzi le foto che si possono trovare in rete, non di dimenticare di scegliere foto royalty free. Dove? Per esempio, su Fotolia. Ma attenzione: ricordati di diminuire la pesantezza delle immagini, altrimenti il tuo sito “si pianterà”. Come fare? Usa Jpeg Mini.
  6. Crea contenuti accattivanti. Investi tempo, e in qualche caso anche denaro oppure delega a qualche dipendente o collaboratore portato. Un sito solo bello verrà visitato una volta, un sito utile, verrà visitato regolarmente.
  7. Organizza il sito. Per essere facilmente fruibile, soprattutto adesso che la maggioranza dei contatti avviene da mobile, il sito, partendo anche dal menu, deve essere strutturato in maniera comoda e facilmente navigabile. Se hai il sottomenu del sottomenu del sottomenu, l’utente si perderà. Dividi le ricerche per tag (categorie). Semplificherai di molto la navigazione.
  8. Tieni il tuo sito aggiornato. Scrivi un blog. Nessuno meglio di te conosce il tuo lavoro. Parlane, come solo tu sai fare. Non delegare il blog, oppure, delega la parte pratica, ovvero l’inserimento e la pubblicazione degli articoli, ma cerca di scrivere tu i contenuti. Fallo, e cambieranno davvero le cose.
  9. Inserisci gli eventi e le offerte. Se sei un locale che organizza eventi, se sei una azienda che fa open day, se organizzi workshop o fai offerte, scrivilo nel tuo sito. Gli utenti ti seguiranno per rimanere sempre aggiornati.
  10. Movimentalo. Hai presente la vetrina di quel negozio che per anni non è mai cambiata? Ti sei mai fermato a guardarlo? Te lo dico io, no. Così funziona anche per la tua “vetrina virtuale”. Cambia le cose. Per esempio mettendo in evidenza eventi o articoli. E se hai un e-commerce, rendi l’ordine di apparizione della merce variabile.
  11. Segui i tuoi utenti. Ad oggi, grazie a tecnologie gratuite quali Google Analytics puoi sapere l’età dei tuoi utenti, che pagine interessano maggiormente loro, da che tipo di terminale seguono il tuo sito ecc. Questo potrà permetterti di utilizzare, per esempio, una comunicazione adeguata. Se, per esempio, il tuo pubblico ha da 25 ai 35 anni di età, dovrai utilizzare un tipo di linguaggio diverso a quello che utilizzeresti se l’utente avesse più di 55 anni. Oppure se, per esempio, il tuo utente medio utilizzerà lo smartphone nella stragrande maggioranza, il tuo sito dovrà essere ottimizzato per mobile. E’ importante, credimi.
  12. Sfrutta i Social Network. Pubblica, pubblica, pubblica sul tuo sito. Poi condividi, condividi, condividi. Che sia Facebook, Twitter, Google Plus se fate delle parole la parte principale,  Instagram o Pinterest se prediligete le immagini, Youtube se volete fare video marketing. Una cosa però è decisiva: la qualità. Quindi, se non avete la possibilità di farlo voi, affidatevi a qualcuno che possa farlo per voi.
  13. Affidati a chi sa fare il proprio lavoro. Diresti all’elettricista quale resistenza cambiare o all’idraulico quale tubo utilizzare? Quando ti affidi a qualcuno che come lavoro fa siti, cerca di ascoltare i suoi consigli, lo farà per il tuo bene.

È facile tutto ciò? Nessuno ha detto che è facile. Ogni BUON lavoro che si rispetti ha regole da seguire. Impegno e dedizione per la buona riuscita di un prodotto importantissimo quale un sito sono necessari.

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