2016, anno di bufale

2016 è stato un anno di bufale, ecco le più grandi.
African buffalo Portrait

Il web è un posto bellissimo, dove tutto nasce e tutto cresce, dove tutti possono parlare e dire la loro, e tutti hanno lo stesso diritto di parola. Ma è un bene? Vedendo lo sviluppo che hanno avuto le notizie false o “pompate” o quantomeno dopate dell’ultimo anno, non si direbbe.

L’emotività gioca brutti scherzi. Ma l’ignoranza, ne gioca ancora di più.Ecco quindi una raccolta di tutte le bufale più grosse di quest’anno appena terminato.

  1. Pitt sconvolge l’America e offre il suo sostegno a Trump. Ovviamente frase mai detta dall’attore;
  2. Trump è in testa con il 92 per cento dei voti. Alla fine vincerà, ma per una manciata di voti;
  3. il senatore Cirenga è ormai famosissimo, ma solo sui social network: la sua legge per dare un fondo di sostegno ai “parlamentari in crisi” ha fatto inferocire migliaia di italiani. Peccato che non esista;
  4. La Boldrini ne avrebbe fatte di tutti i colori: imporre il burqa, sarebbe stata a favore di una tassa sulla carne di maiale, e avrebbe presentato una proposta di legge per insegnare il corano nelle scuole italiane. Falso come i soldi del monopoli;
  5. La bufala della magnitudo “taroccata” da 6.2 a 5.8:  “ritoccata” al ribasso per evitare allo Stato il pagamento dei risarcimenti. Ovviamente, tutto falso;
  6. la proposta di destinare il jackpot del SuperEnalotto in beneficenza. Impossibile per mille motivi, ha tenuto banco per giorni;
  7. gli immigrati negli hotel a 5 stelle. Bufala all time;
  8. il calamaro gigante sulla battigia di quasi tutte le spiagge italiane e del mondo. Immaginate che mangiata..;
  9. il bambino siriano che dormiva tra le tombe dei genitori (era arte concettuale, di dubbio gusto);
  10. I detergenti, i saponi, “quelle marche” che provocano il cancro;
  11. Egiziano entra al bar, rapina l’incasso e stupra le due bariste. Per dirne una, ma sarebbero migliaia;
  12. Eco che dichiara, qualche mese dopo la sua morte: “chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”
  13. scie chimiche, e qui si prende il volo: oltre 500.000 pagine dedicate a questa  bufala;
  14. l’installazione del microchip sottocutaneo obbligatorio dal 2018. Come no..;
  15. le morti, fasulle, dei cantanti o artisti
  16. le dichiarazioni pro o contro qualsiasi cosa. Dalla D’Urso che si ritirava in caso di vittoria dei NO al referendum di dicembre (tra l’altro photoshoppato malissimo) alle varie dichiarazioni di Putin. Fandonie;
  17. le catene di Sant’Antonio: dalle privacy policy di Facebook alle autorizzazioni, dagli Amen per quel bimbo malato a “condividi se sei indignato”;
  18. i “videoselfier” da Social, che postano millemila video in primo piano in cui parlano di tutto, sapendo di niente.

Il perché è molto semplice. Si cerca di portare click a quello o quell’altro sito, per poter poi guadagnare. E il giochino riesce piuttosto bene. Prendi una notizia del momento, costruiscici sopra una bufala che possa stimolare l’attenzione, condiscila con parecchi analfabeti informatici e il gioco è fatto.

Ma questo, lasciatecelo dire, non è per niente un gioco. Meditate, gente, meditate.

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