StreamYard: come fare dirette in maniera semplice ma professionale

StreamYard: come fare dirette in maniera semplice ma professionale

In questo periodo in cui i contatti sono sempre meno, a causa di questo dannato virus che ci sta cambiando la vita, un ottimo modo per rimanere in contatto con i propri clienti, per presentare novità, per interagire, è quello dello streaming.

Le dirette Facebook sono una buona soluzione, se si vuole, per esempio, presentare un progetto, se si vuole parlare al proprio pubblico in maniera semplice.

Ma se si vuole fare il salto di qualità, vi consigliamo di puntare a occhi chiusi su StreamYard.

StreamYard, infatti, è una una piattaforma web nata per poter gestire dirette streaming, senza bisogno di scaricare programmi o applicazioni, ma direttamente dal web.

Grazie a StreamYard, potrete gestire le dirette su:

  • Facebook, la piattaforma social più conosciuta al mondo;
  • Youtube, il “tubo” contenitore video più grande del web;
  • Twitch, che nel 2014 è stato acquisito da Amazon e che oggi è una piattaforma top;
  • Linkedin, la piattaforma Business per eccellenza.

StreamYard

Come funziona StreamYard?

L’utilizzo di StreamYard è davvero alla portata di tutti, sia per gli ospiti che per il “regista” ovvero chi gestirà la diretta.

Per accedere, basta essere invitati e cliccare sul link, inserire il nome che vogliamo (es.: Dr. Mario Rossi) e che rimarrà sotto alla nostra immagine, e accettare l’utilizzo del microfono e della webcam, per poter appunto apparire in diretta Live. Nel caso non si voglia apparire, si può utilizzare un avatar.

Il Regista è chiaramente la persona più importante, che dovrà:

  • scegliere quale nome utilizzare per la diretta;
  • scegliere su quale piattaforma fare il live;
  • impostare uno sfondo e un template di visualizzazione, ovvero come saranno dislocati gli utenti presenti alla diretta;
  • chi invitare (ricordiamo che possono essere online fino a 10 utenti contemporaneamente) e come “muoverli”. Grazie al cursore infatti potrà spostare le “caselline” degli utenti per metterli più o meno in evidenza.

Una cosa molto interessante di StreamYard è la possibilità di condividere, durante la diretta, una finestra web (ad esempio nel caso di una presentazione di un nuovo portale, o del nuovo sito di una attività, cosa molto importante), o file (video, immagini).

StreamYard: gratuito o a pagamento?

La cosa bella di StreamYard è la possibilità di utilizzarlo gratuitamente, chiaramente con alcune limitazioni.

Nella versione gratuita viene mantenuta la possibilità di gestire gli ospiti, e i commenti, ma non si può gestire la veste grafica, rimane il logo di StreamYard e non potremmo superare le 20 ore di diretta, utilizzando una sola piattaforma.

Nella versione Basic, che viene rilasciata a un costo di 25 dollari al mese, vengono sbloccate parecchie “skills”, quali:

  • possibilità di “streammare” su 3 portali contemporaneamente;
  • possibilità di dirette offline, per fare prove o conference call;
  • possibilità di registrare video e pubblicarli poi successivamente su ogni piattaforma.

Nella versione Professional, invece, che viene rilasciata a un costo di 49 dollari al mese, potremo andare live addirittura su 8 piattaforme contemporaneamente. Insomma, bisogna essere davvero professionisti.

Se usi i social, se devi parlare al tuo pubblico, se vuoi pubblicare interviste, presentazioni, beh, StreamYard è la scelta giusta. Facile, intuitiva, cool.