Ma quanto consuma una diretta Facebook?

Facebook Live, il servizio di live streaming del social network è rapidamente diventato un must.

Gli utenti del social network, oggi, utilizzano questo servizio per trasmettere in diretta sulla piattaforma ogni momento più interessante della loro vita.

Facebook Live, dunque, fa diventare ancora più social gli utenti, che possono “andare in onda” con la vita di tutti i giorni.

Per utilizzare Facebook Live basta uno smartphone Android o iOS che possegga una fotocamera e che sia connesso alla rete. Proprio il consumo di dati è il vero cruccio degli utenti, che tende a frenare sull’utilizzo di questa piattaforma.

I servizi di streaming, “mangiano” in maniera corposa dati, e per chi ha abbonamenti a consumo di traffico dati e gli abbonamenti italiani sono “famosi” per non abbondare per quanto riguarda la quantità di dati offerti mensilmente. L’utente quindi si trova spesso a fare i conti da una parte con la voglia di andare online e dall’altra con la carenza di dati da poter sfruttare.

Test empirici hanno dimostrato che visualizzare una diretta da desktop richiede al minuto circa 3,8 MB di traffico. Questo significa che trasmettere in diretta può generare altrettanto traffico. Va da se che e a seconda della linea lo streaming si adatta automaticamente (la qualità, insomma, dipende dalla quantità di banda disponibile): a banda minore corrispondono video “pixellati” e di bassa qualità, a banda maggiore corrispondono filmati ad alta qualità.

In ogni caso, un massimo di 3,8 MB al minuto sono comunque un quantitativo di traffico importante perchè significa che in 10 minuti è possibile sviluppare sino a 38 MB di dati.

Quindi, se siete un ragazzo che ama condividere live fateci attenzione, se invece siete un’azienda che può ovviamente sfruttare anche wifi ed hotspot per accedere e fare conferenze aziendali, o presentare prodotto live ecc, ecco questo può essere un ottimo modo per arrivare agli utenti in maniera diversa.

Ma attenzione, che la diretta sia di buona qualità, altrimenti il danno d’immagine sarà maggiore del risultato ottenuto in termini di visibilità.